31 agosto 2007

Bordeaux Adieu





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Bordeaux & Stalingrad


Leone a Place Stalingrad.

Toujours la nuit

















Cattedrale di St Michel.Tartaruga a P. de la Victoire. Bordeaux la rive droite.

....sempre by night


















Grazie al matrimonio di Eleonora d'Aquitania con Enrico II d'Inghilterra, la città passa sotto la diretta protezione inglese, ritrovando ricchezza e sviluppo, viene costruita la cattedrale di St. André stile gotico/romanico (inizio 1300 circa) ed in quegli anni la città diventa stato indipendente, con la fine della guerra dei 100 anni Bordeaux ritorna sotto l'egemonia francese, sono anni di contrasti con la corona e nuova decadenza per la città' e per tutti i cittadini.
Dalla rivoluzione francese riniziano tutti i commerci che arricchiscono nuovamente la città, Bordeaux, così come Nantes, prospererà molto grazie ad un forte commercio. Intendenti e governatori abbelliscono la città e i vecchi bastioni, in particolare, sarà l'architetto Nicolas Portier che fara' costruire, al posto delle porte fortificate della vecchia città, archi di trionfo maestosi come la Porta d'Aquitaine.
(nelle foto St.André e Porte D'aqutanie in Place de la Victoire)

Bordeaux by Night

Lasciata la bretagna per raggiungere la linguadoca attraverso l'aqitania tappa obbligata, anche se per pochi minuti di notte, e' Guascogna ovvero Bordeaux attraversa dalla garonna prima che questa confluisca nella gironda. Famosa per i vini e i vigneti di bordelais, ma anche per un passato a dir poco frenetico. E' stata città ricca per il commercio di minerali e per l'agricoltura, prospero' per tutto il terzo secolo ma in seguto sprofondo' nelle miseria piu' nera per i continui saccheggi da parte di vandali, visigoti, franco e normanni.
(Vista su Pont de Pierre).

Au revoir Bretagna - Salut Bordeaux

30 agosto 2007

Tronoen (dettagli)







Chappelle e Calvario di Tronoen





















Tra i più famosi: Il Calvario e la Chappella di Tronoen, che vedete in queste pagine, e' considerato tra i piu' antichi terminato 1450, presenta un basamento con tre fusti rappresentanti la crocifissione.

Il Calvario di Tronoen


















La passione delle pietre per le popolazioni che hanno abitato millenni la Bretagna non si e' mai sopita da monumentali
allineamenti di Menhir megalitici (come a Karnag) probabilmente destinati a funzioni rituali, anche se il loro significato rimane ancora ignoto, ai Menhir isolati, sembra indicazioni di luoghi come: riferimenti astrologici, incroci di strade, sorgenti, luoghi di giustizia, di fertilità, di culto eccetera. Nel XV secolo poi, ad opera di artisti non sempre conosciuti, che il granito di queste terre assume nuova funzione.
Nascono i Calvari sculture vere e propine adornate da bassi ed alti rilievi influenzate dallo stile gotico che rappresentano su granito scene di vita dei vangeli (quelli ufficiali di sacra romana chiesa), ma non mancano personaggi minori della vita di Gesù' che avvicinano le popolazioni al cristianesimo al cattolicesimo. I calvari sono quasi sempre posti in prossimità di cappelle e cattedrali (mai dentro) in spazi detti Enclos. Esistono calvari piuttosto semplici ed altri raffinati stilisticamente parlando.

29 agosto 2007

Menhir 3


Menhir 2




Menhir

    Menhir che si trovano a Kermario un po' fuori mano rispetto al giro tradizionale degli allineamenti.

    Menec


    Ancora un ultimo scatto su Menec senza dimenticare Petit menec e Kerlescan.

    Les Dolmen de Mane Kerioned.(Dolmen centrale)

    28 agosto 2007

    Les 3 Dolmen de Mane Kerioned.(dettaglio ingresso)




    Les 3 Dolmen de Mane Kerioned.







    27 agosto 2007

    Ultim'ora

    Una notizia per tutti gli internauti che seguono WalterFromm-Photoblogger,
    il giorno 01/09/07 inaugurerò un nuovo Photoblog!
    Il Fotoblog di Walter Fromm all'indirizzo
    http://blog.walterfromm.com

    Questo comporta che, rientrando in Italia sabato sera primo settembre, dal due al quattro settembre verranno pubblicate su Photo.blogger le foto di Pont du Gard scattate all'inizio di questo viaggio, tenute come riserva, inoltre da settembre inizia un sondaggio relativo ai post esposti in questo spazio.
    Da settembre vi aspetto su entrambi i blog.
    WF

    Gli allineamenti di Menec
























    Risalenti al 3000 ac sono allineati secondo piu' file che si estendono per piu di un chilometro, in numero di 1100 sono alti da pochi centimetri fino a quaranta metri.

    Ancora Crucuno

    Dolmen di Crucuno

























    Il Dolmen di Crucuno all'interno di un piccolo villaggio e quasi completamente circondato da villette!!!

    Karnag

























    Karnag o Carnac e' famosa per il numero e la concentrazione di pietre che si trovano nella zona, Menhir, megaliti dai 70 centimetri fino ai 20 metri di altezza, isolati o disposti in allineamenti, Dolmen e Tumulus costituiti da una o piu' lastre disposte orizzontalmente e sostenute da altre pietre verticali con funzioni di pareti, sarebbero serviti forse come luogo di sepoltura ma la funzione risulta ancora in parte oscura, eretti in periodi diversi, nel corso della preistoria, nel contesto della più estesa cultura megalitica che si diffuse in Europa e dintorni.
    Molti esempi di questo genere e costruzioni più evolute, sono stati rinvenute in Sardegna (periodo prenuragico), in Puglia, nel Regno Unito, nel resto della Francia, in Germania, in Spagna ed in Portogallo.
    Gli scatti mostrano
    les Alignment di Kermario.

    26 agosto 2007

    Verso Carnac

    25 agosto 2007

    Trinité sur mar


    24 agosto 2007

    Dedicato a tutti i navigatori! (di cielo di terra e di mare.)

    Ultimi scatti a Phare du Raz....










    23 agosto 2007

    Armor e Argoat


    La Bretagna e' sempre stata considerata divisa tra costa/mare "Armor", e terra/foresta "Argoat".
    In bretone armor significa "il mare", e argoat "la terra, la campagna".

    Le scogliere della Bretagna

























    Le scogliere vicino al faro, settanta metri a strapiombo sul mare, sono meta per tutti gli uccelli e alcune specie qui vi nidificano.

    Vicino vicino


    Oltre a La Vieille si vede anche il Faro Marittimo de Sein, sull'isola du Raz. Evacuati nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, questi fari sono stati gli ultimi, dopo il '45, ad essere completamente automatizzati.

    22 agosto 2007

    Piu' vicino

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    21 agosto 2007

    Pointe du Raz


    Eccolo finalmente, e' il faro marittimo della vieille du raz, costruito sulla roccia di Gorebella nel 1882 e inaugurato il 15 settembre del 1887.
    P.S. La foto appare inclinata, ma e' un effetto ottico.

    20 agosto 2007

    Morlaix Adieu


    Mi sposto da Morlaix ma resto sempre nella Finistere, "la fine del mondo", in bretone penn ar bed. E' il 29esimo dipartimento della Francia ed e' anche quello piu' ad ovest, il piu' proteso tra l'Atlantico ed il canale della Manica (ovviamente se si escludono i territori francesi d'oltremare). Qui, tra l'altro, si trova un gruppo di fari tra i piu' famosi di tutta la Francia... Appuntamento domani a Phare du Raz!

    Morlaix 4

    19 agosto 2007

    Morlaix 3

























    Rosone della Chappelle a la Fontaine.

    Le case di Morlaix





    Morlaix 2




    Morlaix (il viadotto)

    Morlaix




















    Morlaix e' nota sostanzialmente per due ragioni:

    le case, tipiche "case a lanterna" del XV secolo cosi' chiamate per via della particolare forma delle pareti, ricoperte di piccole tegole di pietra o legno con con frontali a graticcio finemente intarsiati, disposte sopratutto nella Grand Rue e nella Rue de Paris; poi c'e' il viadotto che nell''800 sicuramente appariva come una costruzione imponente ma che oggi e' un vero pugno nell'occhio anche questo servito come location per un film ("Le fabuleux destin d'Amelie Poulain"), a ridosso del viadotto la chiesa di Saint Melaine, abbazia benedettina nel 1100, ricostruita in seguito piu' volte.

    18 agosto 2007

    Fort la Latte ( all'interno )

    Il fortino che rimase parzialmente inattivo dalla morte di Napoleone in poi, fu occupato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale e riprese tutta la sua importanza come punto per il controllo e la sorveglianza della Manica, fu saccheggiato e devastato da truppe della russia bianca al termine della guerra, infine restaurato e riproposto come museo fino ai giorni nostri, durante questi anni e stato anche utilizzato come location in alcuni film.

    17 agosto 2007

    A desta ed a sinistra di Fort la Latte


    Un po' di storia...

    Nel tentativo di annettersi la bretagna il castello fu assediato dagli inglesi per conto di Enrico VII che pero' non riusci' nell'impresa, da allora il valore strategico della rocca crebbe, anche per il controllo dell'accesso via mare a Saint Malo, il castello fu' ribattezzato Fort la Latte e rimase attivo fino ai giorni di Napoleone.

    Un po' di storia...

    Fort la Latte si raggiunge da Cap Frehel camminando lungo la scogliera in compagnia di gabbiani e cormorani, tra falesie e strapiombi a picco sul mare (vedi i post precedenti),ma a meno che non amiate il pericolo o non siate free climber esperti, vi consiglio di raggiungerlo tramite la piu' comoda strada D16a da percorrere in auto da Plevenon fino al forte.
    Secondo quanto raccontato già dal 900dc sarebbe stata edificata una prima fortezza, che pero' solo dal XIII secolo sotto la guida dei signori Goyon sarebbe stata attrezzata a castello (chateau de la roche goyon). Le tre torri caratteristiche del fortino furono aggiunte dai fratelli Bertand ed Estende Goyon nel XIV secolo come fortificazione per resistere agli attacchi delle truppe di Carlo V per l'annessione della bretagna alla Francia. Nel 1379 dopo un lungo assedio fu infine conquistato ed espugnato, ma l'anno successivo fu restituito alla famiglia dei Goyon che in seguito alla dichiarazione di fedelta' alla corona riprese il posseso del castello, in seguito i Goyon si stabilirono a corte lasciandolo sotto comando di un cadetto.

    15 agosto 2007

    Latte a Ferragosto

    14 agosto 2007

    La scogliera di Cap Frehel 2

    In questa foto si vede meglio Fort La Latte, situato a pochi chilometri da qui.

    La scogliera di Cap Frehel


    Cap Frehel 3


    Cap Frehel 2

    E' il faro che a Cap Frehel si trova sulla scogliera dove il vento freddo dell'atlantico fa dimenticare che siamo a ridosso di Ferragosto, in questo tratto di costa la variabilita' climatica e' davvero incredibile, vedi la pioggia venire verso di te e ti passa sopra come in una nuvola "fantozziana", subito dopo il sole, qualche raggio, perche' viene subito ricoperto dalle nubi, unica costante, il vento, freddo e forte e che soffia sempre da un unica direzione.

    12 agosto 2007

    Dedicato a Kerem 125, Mosted e Gsy.

    Ben fatto ragazzi!! Il mio post di oggi e' dedicato a voi.

    11 agosto 2007

    Cap Frehel

    Ci siamo ecco Cap Frehel che fa' parte di un gruppo di fari lungo tutta la costa, domani altre immagini di questo splendido posto.

    10 agosto 2007

    Ancora bassa marea

    09 agosto 2007

    Bassa marea

    08 agosto 2007

    Da faro a faro

    Be' di "roches" ne abbiamo viste di tutti i tipi e di tutte le forme a Ploumanach, adesso sono incuriosito dai fari che in bretagna sembrano essere altrettanto vari e numerosi.
    Prossima meta Cap Frehel.
    Stay with us!!!!

    07 agosto 2007

    A denti stretti per il freddo!!!

    In giro fra le rocce


    06 agosto 2007

    Mare tra il granito

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    Ostrica!!!!

    Solitario al faro

    Un uomo, un perche' o per meglio dire ....pourquoi zidane? pourquoi'? (lo si vede appena, seduto tra il cespuglio e la roccia all'inizio della stradina che porta al faro)

    Il faro di Ploumanach

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    Ploumanach (tra le rocce)

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    Arrivo a Ploumanach

    Rocce di granito rosa (e di pietre ne vedrete...se continuate a seguire il blog).

    05 agosto 2007

    Dalla Normandia alla Bretagna

    Agosto e' il mese della Francia, preparatevi pertanto ad un piccolo tour tra Normandia, Bretagna,Aquitania,Linguadoca e Provenza.

    La guglia di Monte Saint Michel

    Ultima foto su Monte Sain Michel ed un ultimo particolare sulla guglia che completera' nel 1800 la cattedrale.

    04 agosto 2007

    Monte Saint Michel (ripesa da deltaplano)


    Noto ai tempi dei Galli col nome di Monte Beleno sede di rituali Druidi, assunse dapprima il nome di " monte in periculo mari" datogli dai Romani per via delle maree, successivamente nel 700 "Mont Saint Michel au péril de la mer" in seguito alla presunta apparizione dell'arcangelo Michele al vescovo di Avranches.
    La prima abbazia benedettina viene edificata intorno al 900 con successive costruzioni e ricostruzioni tra il XI, XII e XII secolo, continuamente fortificata anche per motivi strategici, si arricchisce di stili, gotico romanico e carolingio
    .

    Monte Saint Michel Francia

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